Stazione FS di Manziana-Canale Monterano

La seconda tappa del Cammino della Terra Comune inizia alla Stazione di Manziana. Il nostro progetto è stato immaginato e costruito oltre che intorno alle Terre comuni anche intorno alle diverse stazioni della linea ferroviaria Roma-Cesano-Viterbo FL3 (Cesano, Anguillara, Vigna di Valle, Bracciano, Manziana, Oriolo). Il motivo è quello di favorire al massimo la possibilità di fruizione del nostro Cammino anche a chi, venendo da Roma o da Viterbo, vuole raggiungerci a piedi o in bicicletta.

L’appuntamento è per domenica 23 aprile 2017 alle ore 7,45 per chi viene da Viterbo e alle 8.4 per chi arriva da Roma. Il tempo di registrarsi e si parte!

Via della Matrice – Fontanile

Il Cammino si snoda lungo via della Matrice, la strada che parte da Manziana, poco dopo lontano da piazza Tittoni e raggiunge poi la località della Matrice. Si tratta di una area molto cara alla comunità di Manziana, perchè qui, oltre ai boschi dell’Università Agraria, c’è anche la sorgente che alimenta il fontanile e soprattutto, la fontana di piazza Tittoni.

 

La Via Clodia

Poche decine di metri oltre il fontanile della Matrice, incontriamo sulla destra una strada che scende da Oriolo, piu’ precisamente dal Convento di Sant’Antonio. In realtà quella strada ripercorre il tracciato della antica Via Clodia. Grazie a Francesco Stefani, dell’Associazione Forum Clodii, avremo modo di vedere il tracciato antico che ancora è visibile ai piedi del bosco della Matrice e potremmo approfondire meglio la storia del nostro territorio.

Le Sorgenti del Lago

Scendendo verso Bracciano, lasciamo alla nostra sinistra le colline della Fiora. Si tratta di un’area molto importante per il nostro territorio. Proprio qui infatti sgorgano le sorgenti che alimentano i principali acquedotti: da quelli più antichi, come il Traiano, e quello costruito poi dagli Orsini che portava acqua a Bracciano, a quelli piu’ moderno, come quello che porta acqua alla fontana in piazza a Manziana e che ancora oggi serve la maggior parte della città di Bracciano. L’acqua accumulata da queste colline e filtrata dai boschi è anche la principale fonte di alimentazione del Lago di Bracciano.

Via Olmata Tre Cancelli – archi di Boccolupo

Dopo il passaggio a livello della Fiora, il Cammino percorre via Olmata Tre Cancelli. La strada arriva fino alle porte di Bracciano. Noi la percorreremo per un lungo tratto per poi arrivare a Pisciarelli.

Pisciarelli – Chiesa di San Lorenzo

La sosta a Pisciarelli è molto importante. Intanto perchè ci permette di rifocillarci. I nostri amici del Comitato Pisciarelli ci faranno infatti trovare un po’ di caffè e del ciambellone, che siamo sicuri, apprezzerete. A loro, vanno già adesso i nostri ringraziamenti. A Pisciarelli poi, se riusciamo a fare in tempo, potremmo visitare la bellissima chiesa di San Lorenzo che emerge dai boschi secolari con il suo importante profilo barocco e potremo unirci ai nostri amici che avranno deciso di partecipare alla versione più soft della nostra passeggiata, che prevede una tappa che parte proprio da qui, a Pisciarelli, e arriva fino a Bracciano.

Via della Catena, Acquedotto ed ex opifici Orsini

Dopo Pisciarelli il cammino svolta a sinistra e imbocca via della cisterna. Al termine, dopo aver incrociato via Settevene-Palo, arriva in via della Catena, a Bracciano. Qui, il cammino incrocia ancora una volta il percorso dell’acqua, iniziato alla Fiora, e percorre il tracciato dell’antico acquedotto degli Orsini che proprio in questa area, serviva per alimentare ferriere, mole e altri opifici, ancora ben visibili.

Chiesa di Santa Maria del Riposo-Belvedere

Con l’arrivo alla Chiesa di Santa Maria del Riposo, il Cammino entra nel centro storico di Bracciano. La Chiesa è infatti un piccolo gioiello che anticipa le architetture e gli affreschi che decorano il resto dei palazzi e delle chiese del Centro e del Castello. L’Associazione Forum Clodii, che qui ha sede, ci permetterà di visitare questo piccolo gioiello.

Porta Praterina-Borgo Storico

Facciamo ingresso al Borgo Storico di Bracciano da Porta Praterina, la porta che si apre sul lato a Nord Ovest delle mura di cinta che circondano il borgo intorno al Castello. Da qui passiamo lungo piazza Mazzini, piazza del Castello, la stessa dove ogni anno i nostri amici del Rione Monti animano la Passione di Cristo“, la più suggestiva tra le manifestazioni culturali braccianesi.

via della collegiata

Via della Collegiata – Piazza Saminiati

Il Cammino lascia Piazza Mazzini e sale verso il Duomo, lungo via della Collegiata. Subito prima del grande arco che introduce alla piazza del Duomo, uno degli angoli piu’ suggestivi del centro storico di Bracciano, piazzetta Saminiati.

Chiesa Collegiata di Santo Stefano e Museo diocesano del Duomo “Bruno Panunzi”

Il cammino arriva al Duomo di Bracciano, la Chiesa Collegiata di Santo Stefano luogo di culto solenne della comunità. Accanto al Duomo, il Museo diocesano, che grazie alla disponibilità dell’Associazione Forum Clodii, sarà aperto per tutti quelli che vorranno vistarlo, almeno fino alle ore 13.00.

Forno storico de La Moretta

Proprio sotto il Duomo, ci aspetta Sito, davanti al suo forno storico, per farci gustare un piccolo e gustoso assaggio della sua straordinaria porchetta preparata secondo la tradizione etrusca.

Via della Arazzaria Bracciano

Via della Arazzaria

Usciamo dal centro storico di Bracciano percorrendo via della Arazzaria dopo esser passati per il belvedere de La Sentinella. Da qui il panorama spazia dal piazzale della Agraria, (destinazione finale di questa tappa) fino ad Anguillara e a Cesano, dove ci recheremo con le prossime tappe del Cammino della Terra Comune.

Ospedale Vecchio, Bracciano

E’ un altro dei gioielli che in occasione di questa giornata eccezionale, potremo visitare. Per la verità è grazie al contributo volontario di Rossana Negretti e di Rosina Apolloni, e agli altri amici del Centro Sociale anziani di Bracciano che ha sede in questo antico edificio, se potremo ammirare gli affreschi attribuiti ad Antoniazzo Romano custoditi nella cappella attigua al centro. A loro va tutto il nostro riconoscimento.

Piazzale dell’Università Agraria

La tappa si conclude qui, in fondo a Via di sant’Antonio. Qui ha sede l’Università Agraria di Bracciano che è uno dei promotori di questo progetto e qui ci aspettano gli amici del Rione Monti con lo stand gastronomico e le amiche di Semidilune, con il loro piccolo mercatino di prodotti locali.