Istituzione di prossimità

20160626_152000 Nel corso degli anni le Università Agrarie hanno, tra diverse vicissitudini, acquisito un ruolo importante all’interno del proprio territorio, ricoprendo anche la mansione di “istituzione di prossimità”. Il carattere elettivo, partecipativo e profondamente democratico di queste amministrazioni, hanno permesso loro di essere vissute nel corso del tempo, come un punto di riferimento per la vita della comunità.

I cittadini, gli utenti, hanno visto nelle UA non solo gli enti di gestione e di regolazione degli usi del territorio, ma anche un interlocutore preferenziale nello sviluppo di diversi progetti, economici, sociali, culturali e ambientali, e, in alcuni casi, anche di protezione civile.

Economia

unnamed-1Il ruolo economico principale è quello della regolazione degli usi civici: su tutti pascolo e raccolta del legname. Tuttavia nel corso degli anni, le UA hanno investito direttamente nel settore zootecnico, ma anche in quello della trasformazione (olio) anche attraverso le realizzazione di progetti di economia circolare (recupero della frazione secca degli scarti di produzione olearia a Cesano). Inoltra hanno favorito lo sviluppo, in partecipazione con imprenditori locali, di progetti di filiera corta, come quello del Pane a km Zero a Manziana.

Assistenza e formazione

Un ruolo importante è stato quello delle Università Agrarie nell’ambito della formazione e della assistenza alla produzione agricola. In particolare attraverso l’organizzazione di progetti specifici di formazione e di rilascio di patentini e di certificazioni, oppure attraverso attività di informazione sui piani di sviluppo rurale o sui rischi derivanti dalla diffusione dei patogeni in ambiente agricolo e forestale.

Cultura eventi tradizione

Uno degli ambiti dove le Università agrarie hanno trovato uno spazio e un ruolo di istituzione di prossimità è senza dubbio quello legato alla cultura attraverso l’organizzazione di eventi e di manifestazioni legati alla tradizione popolare. Ne sono esempio le manifestazioni organizzate in occasione della Festa di Sant’Antonio, festa tradizionale del mondo rurale, oppure il sostegno a progetti didattici e culturali complessi, come quello legato al Bosco di Macchia Grande, “Dalla Mezzadria a Ben Hur”. Gli eventi servono anche a rafforzare il legame comunitario che c’è dietro queste antiche istituzioni, come per esempio a Cesano, dove ogni anno, a Giugno, si organizza la Festa dell’Utente.